Allora, lo dico subito, metà di questa ricetta altro non
è che parte di uno dei piatti storici dello Chef Angelo Troiani del ristorante
stellato "Il Convivio Troiani"
e ora Executive Chef anche del ristorante "Acquolina", altro
stellato della capitale.
Il piatto in questione - "Polpo 'scordato', rucola, mela, zenzero e la sua maionese"
- è stato mirabilmente preparato dal Sous Chef di Acquolina, Alessandro Narducci, durante un Cooking Show organizzato
da Excellence Magazine, al quale
sono stato invitato, cosa che mi ha permesso di prendere in prestito l'idea del polpo e usarla per il piatto che
vedete.
Il polpo, quindi, subisce una doppia cottura: la prima tradizionale, con cottura in pentola a
pressione per quindici minuti, aggiungendo poca acqua, nella misura di un terzo
del peso del polpo (per la cronaca è la prima volta che lo cuocio in tal modo,
usando la pentola a pressione); la seconda, lasciando al polpo la sua pelle, in
padella con un filo d'olio extravergine e a fiamma vivace, in modo da ottenere
una sorta di rosolatura.
Insieme al polpo, un guacamole
che potrei definire mediterraneo, dato
che al posto del classico avocado ho usato le zucchine romanesche e, al posto
del lime, i più tradizionali limone e aceto, aggiungendo infine anche capperi, prezzemolo
e un poco di menta romana.