Ricordate che il pesce crudo, prima di essere preparato e
servito, deve essere abbattuto o congelato (il tempo di abbattimento dipende
dalla temperatura e va dalle 9 ore a -40° fino alle 96 a -15°) in modo da
eliminare il rischio di contaminazioni da parte di batteri e parassiti, tra i
quali il più pericoloso è sicuramente l'Anisakis. Per quanto
riguarda gli esercizi commerciali, punti vendita e ristoranti, esiste l'obbligo
di informazione al consumatore, come stabilito dal Ministero della Salute.
Che dire, visto che lo Spritz è un aperitivo di gran moda, non mi sono potuto esimere dal
dargli un’opportunità gastronomica, usandolo come marinatura per delle
bellissime mazzancolle di Anzio - il piatto l’ho preparato durante i miei
soggiorni estivi in luogo di mare - che, nonostante il prezzo non proprio da
saldo, non potevo non prendere.
La versione dello Spritz
che ho utilizzato è stata quella con l’Aperol, rispettando le dosi, quindi tre
parti di prosecco, due di Aperol e una di acqua (al posto della soda, che non
avevo), aggiungendo poi anche un cucchiaino di zucchero di canna, per
ingentilirne leggermente il sapore, temendo altrimenti che questo potesse
essere troppo deciso e alcolico, sovrastando quello delle mazzancolle.
Nello Spritz
così preparato ho poi fatto marinare le mazzancolle per sei ore, dopo averle
tagliate a metà nel verso della lunghezza.
Sempre con l’Aperol, questa volta usato in purezza, ho poi
fatto una riduzione, aggiungendo ancora una volta un poco di zucchero di canna,
sia per facilitare l’addensamento del composto, che per avere un gusto più dolce.