Tutto è nato dall’arrivo di un pacco di pasta Felicetti che avevo
ordinato online, pacco che è arrivato - e qui il destino ci ha messo lo zampino
- mentre ero in casa, dove ero tornato tra un appuntamento di lavoro e l’altro.
Ovviamente tanto è stata forte la tentazione che alla
fine ho ceduto e, invece di mangiarmi il solito panino, ho pensato che valeva
la pena fare subito una prova, usando ciò che avevo nel frigorifero e nella
dispensa.
Fortunatamente, qualche giorno prima, avevo preparato e
comprato ingredienti che, manco a farlo apposta, sembravano perfetti per questa
prova, per cui non ho esitato un minuto di più e sono partito in tromba.
Come formato di pasta ho scelto gli spaghettoni
- non che avessi molta scelta, visto che avevo preso spaghettoni e spaghetti -
più che altro incuriosito dall’idea di fare un confronto con quelli del Pastificio Cavalieri, quasi un riferimento per tale formato.
Per il condimento, prima di tutto, i pomodori,
disidratati in forno e poi ridotti in crema, aggiungendo solamente un poco di
olio extravergine di oliva.